Collistar
Collistar è una multinazionale italiana specializzata nei prodotti di cosmetica e bellezza con vendita esclusiva nel canale Profumeria.
Storia
Collistar nasce come divisione cosmetica della Zambeletti spa, importante azienda farmaceutica italiana fondata da Lodovico Zambeletti. Nel 1982, dopo anni di difficoltà, l’azienda viene affidata a Daniela Sacerdote che la guida tuttora dopo averla portata ai successi attuali. Ha con lei inizio una fase positiva di sviluppo culminata nel 2003 con la conquista del primo posto nel mercato globale beautè[1] (Trucco e Trattamento). Questo primato è stato consolidato negli anni successivi con un nuovo importante traguardo raggiunto nel 2006: la leadership assoluta non solo nel Globale Beauté, ma anche in ognuno dei due segmenti Trucco e Trattamento.
Il posizionamento di Collistar nel mercato cosmetico degli ultimi anni hanno reso la sua “Case History” oggetto di studio in numerosi corsi di marketing e di strategie aziendali.
Il marchio è oggi presente in circa 2.500 Profumerie e nei grandi magazzini La Rinascente e Coin in Italia e in più di 2.500 punti vendita all’estero.
L’azienda all’estero
Collistar è da anni presente in diversi paesi con crescente successo. Le esportazioni sono cominciate in alcuni paesi europei per poi espandersi progressivamente non solo in Europa, ma anche in Medio Oriente e recentemente in Far East. Attualmente i prodotti Collistar sono esportati in circa 40 paesi.
fonte:wikipedia
Marketing Relazionale
Il marketing relazionale è quella branca del marketing che permette di accrescere la relazione con il cliente attraverso la sua fidelizzazione.
Il marketing relazionale potrebbe essere descritto come la creazione, lo sviluppo, il mantenimento e l’ottimizzazione delle relazioni tra Clienti ed Azienda, basato sulla centralità del cliente. Rappresenta l’insieme dei processi di gestione della relazione con i clienti attraverso l’analisi delle sue informazioni. La relazione che viene stabilita tra i consumatori e l’azienda è una relazione one-to-one, un rapporto diretto tra il brand e il suo target.
iPhone 5 avrà un processore distinto a quello del futuro iPad
Il nuovo iPhone 4S si trova sul mercato soltanto da due mesi, ma già si pensa al prossimo modello della Apple. Vari analisti assicurano che la Apple stia pensando di incorporare all’iPhone 5 un processore distinto a quello del futuro iPad 3, e di ampliare lo schermo rispetto all’iPhone 4S.
Fino ad ora la Apple ha seguito scrupolosamente un calendario di lanci sul mercato dei suoi dispositivi iPad e Apple. Di solito a gennaio viene presentato un nuovo modello di tablet e ad ottobre un nuovo iPhone.
New Media
I nuovi media sono quei mezzi di comunicazione di massa (stampa, televisione, radio, ecc.) sviluppatisi posteriormente alla nascita dell’informatica e in correlazione ad essa. È ormai radicato l’uso del termine “media” (plurale di medium, significa stare nel mezzo tra colui che trasmette e colui che riceve) per indicare i mezzi di comunicazione di massa. I nuovi media sono quei nuovi canali della comunicazione creati e utilizzati di volta in volta che il processo tecnologico avanza.
La comunicazione
La comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) non è soltanto un processo di trasmissione di informazioni (secondo il modello di Shannon-Weaver). In italiano, il termine “comunicazione” ha il significato semantico di “far conoscere”, “rendere noto”. La comunicazione è un processo costituito da un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.
Per comunicazione in senso economico, si intende uno degli elementi fondamentali del marketing mix.
Marketing Territoriale
Cosa è il visual Merchandiser?
Il Merchandiser è la persona che all’interno del settore commerciale/marketing di un’azienda è responsabile di tutte le attività di promozione delle vendite all’interno dei punti vendita. Il primo passo consiste nel posizionare la merce in luoghi ben visibili, ad un’altezza media e facilmente raggiungibile. Ma il lavoro del Merchandiser non è solo quello di “controllare” i rifornimenti dello scaffale perchè deve soprattutto organizzare la distribuzione delle merci in modo tale da migliorare la performance delle vendite. Un compito quindi di responsabilità. Il Merchandiser deve essere una persona dinamica, che ama viaggiare, spostarsi da un punto vendite all’altro, monitorare sul campo l’andamento del negozio; ama il contatto con la gente e, soprattutto, è intuitivo, in grado di capire immediatamente i bisogni e i desideri del cliente.
Per quanto riguarda la formazione teorica è importante, ma quello che conta anche di più è l’esperienza sul campo. Un negozio senza appeal potrebbe avere un fatturato più basso rispetto a un negozio che vende gli stessi prodotti, ma che ha una vetrina più attraente. E’ in questo campo che entra in gioco il Visual Merchandiser. Il suo compito è realizzare ambienti piacevoli che stimolino il cliente in primis ad entrare e poi ad acquistare, perché, sarà banale dirlo, ma se un cliente non entra nel negozio non compra, e se entra e non riesce a trovare quello che cerca, non compra lo stesso! Il lavoro di Visual Mechandising si sviluppa sostanzialmente in tre momenti strategici: classificazione dell’offerta merceologica, organizzazione razionale dello spazio di vendita e, soprattutto, un’esposizione “accattivante”.
Buzz Marketing
Nell’ambito del marketing il passaparola (indicato con l’espressione word of mouth) indica il diffondersi, attraverso una rete sociale, di informazioni e/o consigli tra consumatori.
Da sempre il passaparola definisce una comunicazione parlata face-to-face, ma, con l’evoluzione dei mass media, vengono prese in considerazione in questo ambito anche le conversazioni telefoniche, i messaggi di testi inviati tramite SMS o il web, i post dei blog, nelle community, i messaggi istantanei ed e-mail e comunque qualsiasi messaggio che permetta una interazione tra persone.
Ambush Marketing
Ambush marketing è l’espressione comunemente usata nel mondo anglosassone in ipotesi di associazione indebita (non autorizzata) di un brand ad un evento mediatico; ossia quando lo stesso non appartenenga ad uno degli sponsor ufficiali. Accade sovente che un brand paghi per diventare sponsor ufficiale ed unico di un dato evento mediatico, nel quale si intromette, con un’azione di marketing non convenzionale, un’altra compagnia in modo non ufficiale.
fonte wikipedia










